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Linux Mint

Linux Mint

Linux Mint è una distribuzione GNU/Linux per personal computer basata quasi interamente su Ubuntu, del quale ne utilizza i repository.
Anche se la struttura principale del sistema operativo è basata su Ubuntu, alcune caratteristiche  sono state sviluppate appositamente per questa distribuzione, quali ad esempio, alcuni codecs, l’interfaccia utente e numerosi strumenti che semplificano molto le operazioni di gestione da parte dell’utente.
Il progetto è iniziato nell’agosto del 2006, con il lancio di Ada, la prima versione di Mint, basata su Kubuntu Dapper Drake. A questa versione ne sono seguite altre sei negli ultimi anni. Attualmente, la versione corrente è Gloria, la numero 7, rilasciata a maggio scorso. La precedente versione è Felicia ed è attualmente supportata.
Questa distribuzione cerca di unire un gradevole aspetto grafico alla semplicità di utilizzo, introducendo inoltre nell’installazione di default alcuni pacchetti che Ubuntu non possiede ma che poi tutti gli utenti installano.
La prima cosa che si può notare di questa distribuzione è il menù. Il menù è logicamente diviso in settori, come è consuetudine per tutti i sistemi operativi basati su Linux ma è corredato di un filtro che permette di trovare immediatamente il programma che si sta cercando. Questa opzione è molto utile per chi installa molti programmi o per rintracciare quei programmi che difficilmente possono essere catalogati in una delle classi in cui è diviso il menù. Oltre al filtro, nel menù è possibile avere i propri programmi preferiti sempre a portata di mano. Per inserire i programmi nei Preferiti, basta aprire il menù e cliccare con il tasto destro sull’applicazione che ci interessa. Con questa operazione, apparirà un menù che ci permetterà anche di disinstallare il programma, cosa che ricorda molto da vicino Windows.
Il gestore di pacchetti è completamente nuovo rispetto a Ubuntu. Sono a disposizione dell’utente due diversi gestori, uno di base (MintInstall) ed uno avanzato (Synaptic). MintInstall, il gestore di pacchetti sviluppato appositamente per Mint, permette non solo di installare i programmi ma anche di vedere una anteprima delle finestre e di leggere le recensioni degli altri utenti.
La parte sicuramente più interessante del sistema operativo è però quella di amministrazione. Dal menù possiamo vedere che sono installate di default molte applicazioni utili. Vediamole brevemente tutte:
APTonCD: utilissima applicazione per creare dischi di ripristino per il nostro sistema, comprendente tutti i pacchetti installati attraverso APT e scaricati. È disponibile anche una opzione di ripristino;
Driver wireless di Windows: finalmente una applicazione per risolvere il diffusissimo problema delle schede wireless! Questa applicazione installa i drivers Ndiswrapper adeguati alla nostra scheda;
Firewall: è disattivato di default ma il suo utilizzo è consigliato, non si sa mai;
MintAssistant: assistente di configurazione per utenti alle primissime armi;
MintBackup: applicazione che permette di effettuare il backup dei nostri dati;
MintNanny: aggiungendo gli indirizzi, blocca alcuni domini;
MintUpdate: la grande novità di Mint, è una applicazione che cerca automaticamente gli aggiornamenti e li elenca, classificandoli in base alla loro importanza. L’installazione deve essere comunque autorizzata dall’utente;
Registro di sistema: elenca tutte le operazioni, i messaggi di errore, traccia tutti gli aggiornamenti e le modifiche al sistema. In maniera chiara e comprensibile.
Come è filosofia di (quasi) tutti i sistemi GNU/Linux, questo sistema non contiene nessun tipo di drivers proprietari. Qualora fossero strettamente necessari i drivers proprietari, il sistema chiederà di installarli.
Una curiosità: il terminale di Mint all’apertura, se attiverete Fortune, dispenserà consigli, frasi simpatiche o pungenti e citazioni. Non tutte possono piacere :)
A questo punto, non ci resta che provarla in live, da CD o da penna USB. Su un supporto USB occupa circa 1,4 Gb e funziona perfettamente. Utilizzando UNetbooting impiegherete qualche minuto in tutto ma non avrete la cartella /casper, che significa che al riavvio del sistema le vostre impostazioni non saranno salvate. In alternativa, per avere una installazione vera e propria su USB, potete seguire la procedura descritta sul sito Pendrivelinux.
Buon Mint a tutti!!!

Sito ufficiale del progetto
Sito ufficiale italiano
Icone, temi e sfondi desktop

Menù di avvio
Mint Install
Terminale & Fortune

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